CALOLZIOCORTE 1807-1951. L'IDENTITÀ DI UN BORGO, IL DESTINO DI UNA CITTÀ

A cura di Fabio Bonaiti

Editore: Comune di Calolziocorte

Progetto scientifico: Centro Studi Val San Martino

Calolziocorte, marzo 2008 - 248 pp.

Costo: € 40,00 [esaurito]

 

                                                                                                                                                                                                                                                      

 

 

Il Centro Studi Val San Martino, nell’ambito del progetto regionale “Fra Bergamo e Lecco. L’identità culturale e territoriale della Valle San Martino - 2007”, ha predisposto la pubblicazione del volume “Calolziocorte 1807-1951. L’identità di un borgo, il destino di una città”. L’iniziativa editoriale, frutto di ricerche inedite, mira a ricostruire le principali vicende e dinamiche inerenti il territorio di Calolziocorte a cavallo tra il XIX e il XX secolo, allorché si delineò la dimensione culturale, religiosa ed economica che sta alla base dell’attuale e significativa configurazione sociale della città di Calolziocorte. Il prestigioso volume (formato 24,5 x 28,5 cm), impreziosito da pregevoli immagini a colori e d’epoca, consta di 248 pagine in carta patinata con copertina cartonata e sovraccoperta plastificata e viene stampato in 1.000 esemplari.

 

PIANO DELL'OPERA

 

Gli estremi cronologici del volume si riferiscono alla ricostruzione di epoca napoleonica  dei quattro Comuni preunitari di Calolzio, Corte, Lorentino e Rossino e all’unificazione di età fascista dei medesimi nell’attuale denominazione composita di “Calolziocorte” ma sono previsti anche percorsi tematici relativi ai decenni successivi. I singoli contributi monografici aprono suggestive finestre di approfondimento che perseguono l’obiettivo di ricostruire un quadro - il più possibile attendibile - relativo alla storia, all’arte, alla società e all’economia degli ultimi duecento anni di vita calolziese. Fabio Bonaiti, oltre alla curatela del volume, si occupa delle vicende che portarono alla già citata unificazione di età fascista (1927-28) con un saggio di carattere storico. Un approfondimento reso possibile dai documenti conservati presso l’Archivio storico comunale permette invece a Francesco Cattaneo di delineare l’origine del progetto, le diverse fasi e le problematiche affrontate e risolte per la realizzazione dell’acquedotto comunale (1932). Marco Maggioni e Angelo Orlandi, grazie a due studi di storia dell’industria, indagano e ricostruiscono - rispettivamente - le testimonianze produttive calolziesi del secolo XIX e della prima metà del secolo XX. I campi dell’arte e dell’architettura vengono quindi esplorati da Giovanna Virgilio, con una ricerca relativa all’età neoclassica nelle chiese calolziesi, e da Eugenio Guglielmi con un saggio dedicato ai rifugi di delizia e alle abitazioni borghesi di Calolziocorte tra Ottocento e Novecento. Chiude un inedito esperimento afferente al progetto “I documenti raccontano”, a cura di Maria Loreta Pusceddu, volto alla stesura di un breve romanzo storico ambientato a Calolziocorte dove la vitalità della narrazione rianima le storie cristallizzate nell’algida lingua delle carte d’archivio.

 

SOMMARIO

 

Presentazioni

Sindaco di Calolziocorte, ing. Paolo Arrigoni

Presidente BCC Cassa Rurale di Treviglio-Calolziocorte, rag. Gianfranco Bonacina

  

Nota del curatore

Presidente Centro Studi Val San Martino, prof. Fabio Bonaiti

 

Saggi

Fabio Bonaiti, 1927-28: storia e vicende dell’unificazione comunale.

Francesco Cattaneo, Il corso dell’acqua: la costruzione dell’acquedotto pubblico.

Marco Maggioni, L’economia del territorio da Napoleone alla prima guerra mondiale.

Angelo Orlandi, Crescita e sviluppo dell’industria nel primo dopoguerra.

Eugenio Guglielmi, Abitazioni borghesi e rifugi di delizia tra Ottocento e Novecento.

Giovanna Virgilio, Riuso e dispersione di opere d’arte nel XIX secolo. Considerazioni sulla pala di San Martino della chiesa arcipresbiterale e sulla diffusione degli altari a tempietto.

 Maria Loreta Pusceddu, Calolziocorte: correva l’anno 1930 …

 

Partners

Con il patrocinio e contributo di:

Regione Lombardia. Culture, Identità e Autonomie della Lombardia

Comune di Calolziocorte

Con il sostegno di:

BCC Cassa Rurale di Treviglio-Calolziocorte

Fondazione Cassa Rurale di Treviglio

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Gavazzi Tessuti Tecnici SpA

Trafilerie Brambilla SpA

Giuseppe & Fratelli Bonaiti SpA

 

 

Ultimo aggiornamento: 09-12-11